LEGGO
NULLA LA MULTA CONSEGNATA AL PORTIERE
DA "LEGGO" - Data Giovedì 8 Aprile 2004
Una sentenza del giudice di pace stabilisce che il verbale va consegnato al
titolare dell’auto
Un precedente che incoraggerà i ricorsi
Finisce l’era delle multe consegnate al portiere. Con una sentenza del giudice di Pace è stato resa nullo un verbale di contravvenzione notificato ad un soggetto diverso dal destinatario.
A chi non è mai capitato che il portiere dello stabile ritiri una multa? Beh, quest’abitudine consolidata potrebbe costare non poco al Comune. Il giudice di pace Rosario Vincenzo Armento ha segnato un precedente “storico”. Il procedimento ha riguardato le modalità di notifica di una multa ad un cittadino entrato nella zona a traffico limitato senza l’apposita autorizzazione.
Assistito dall’avvocato Simone Pacifici, l’automobilista aveva impugnato la sanzione amministrativa eccependo non solo che nella relata di notifica non veniva dato conto di tutte le ricerche necessarie per individuare il destinatario del provvedimento (consegnato al portiere del palazzo in cui abita) come prescritto dalla legge, ma che mancava anche la firma di colui che aveva ritirato il verbale nello spazio per ricevuta e che non era stata inviata alcuna successiva comunicazione al destinatario per informarlo dell’avvenuta notifica dell’atto. Tutte argomentazioni, quelle svolte dall’avvocato Pacifici, che hanno trovato accoglimento presso il giudice di pace.
Tra l’altro il giudice ha rilevato che nell’”atto non si chiarisce se il notificatore abbia effettuato le ricerche prescritte dalla norma prima di consegnare il verbale al portiere: ciò farebbe presumere che il destinatario non sia stato rintracciato”. E la legge parla chiaro: il notificatore deve svolgere tutte le dovute ricerche della persona multata. Ad ogni caso, il cittadino ha vinto la sua causa e la multa è stata annullata: per una volta si deve ringraziare il portiere…(F. Pas.)