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VIABILITA': "MULTE AI PEDONI INDISCIPLINATI". ESPOSTO IN PROCURA

DA "CITY" - Data Giovedì 22 dicembre 2005


Diffidare le autorità incaricate di prevenire e accertare le violazioni in materia di circolazione stradale, a "porre in essere la dovuta attività di controllo" e sanzionare, accanto a quelle dei conducenti dei veicoli, anche le "trasgressioni dei pedoni".

E' la richiesta che l'avvocato Simone Pacifici ha fatto per iscritto al procuratore della Repubblica di Roma Giovanni Ferrara con un esposto nel quale ha voluto sollevare un problema: il comportamento dei cosiddetti "pedoni".

L'avvocato ha voluto indicare alcuni dei comportamenti che giornalmente ritiene minino l'incolumità pubblica: "Dai continui attraversamenti dei pedoni con la luce rossa ai semafori - si legge - a quelli al di fuori delle strisce pedonali laddove esistenti".

Episodi, questi, che, insieme ad altri "minano l'incolumità anche e soprattutto di quei conducenti che, trovandosi improvvisamente di fronte a un pedone, tentando di evitarne l'investimento, giungano anche a cagionare e a procurarsi lesioni personali e, nei casi più gravi, a perdere la propria e l'altrui vita".